L'evoluzione di Brugnato negli anni

La storia di Brugnato e la sua evoluzione negli anni

Tra il VII e il VIII secolo, successivamente alla conquista della Liguria ad opera dei Longobardi, i monaci colombaniani di Bobbio si stabilirono in questa piccola cittadina e costruirono un monastero che avrebbe assunto poco più tardi un notevole peso non solo sotto il profilo religioso, ma anche economico al punto da essere dichiarata direttamente soggetta alla Santa Sede.

L'abbazia godette anche della protezione di Re e Imperatori.

Nel 1133 Papa Innocenzo II nominò Bugnato sede vescovile seppure subordinata all'arcidiocesi di Genova; ma la sempre maggiore importanza che la città stava assumendo la portò ad essere oggetto di contesa tra le nobili famiglie dei Fieschi e dei Malaspina.

La famiglia Fieschi, tradizionalmente Guelfa, fu una delle più importanti famiglie genovesi, arricchitasi con la finanza, il commercio e l'acquisto di terre; essa ebbe inoltre un contatto diretto con i Pontefici al punto da essere in grado di confermare Papa Adriano V e Innocenzo IV, di parte guelfa.

La famiglia Malaspina, di origine longobarda e di parte guelfa, ebbe una signoria a nord di Genova che si disgregò con il tempo per le spartizioni dei beni e dei feudi tra tutti i figli maschi.

Nel 1215 Corrado Malaspina occupò Brugnato per qualche mese fino a quando i Genovesi stessi liberarono la città e affidarono ai Fieschi la tutela della Diocesi.

All'inizio del '300 le ennesime lotte tra Guelfi e Ghibellini costrinsero il Vescovo a scappare e a rifugiarsi nei possedimenti di Pontremoli; la città ritornò nuovamente nelle mani dei Malaspina, la cui dominazione si alternava con quella dei Fregoso fino al 1555 quando con un moto insurrezionale Brugnato si levò in armi ribellandosi e fu definitivamente annessa ai domini della Repubblica di Genova.

Brugnato

Nel 1814 la città venne incorporata nel Regno di Sardegna, sorte che toccò anche a tutti gli altri comuni della Repubblica Ligure in seguito al Congresso di Vienna.

Nel 1820 la Diocesi di Brugnato venne legata a quella di Luni-Sarzana, fino al 1929, anno in cui Papa Pio XI creò la Diocesi della Spezia che comprese tutto il territorio provinciale e che divenne anche sede del Vescovo il cui titolo è quello di Vescovo di Luni, Sarzana e Brugnato.

Il 17 Marzo 1861 il Parlamento italiano proclamò a Torino la nascita del Regno d'Italia a cui fu inglobata Brugnato.

In seguito a decisioni prese dalla Congregazione dei Vescovi, nel 1975 Luni divenne sede titolare; restarono dunque tre Diocesi: La Spezia, Sarzana e Brugnato con un unico Vescovo.

Infine nel 1986 le tre Diocesi si unirono in un'unica dal nome di La Spezia-Sarzana-Brugnato.